roccia
14.08.2013 - Pfriendler (2495 m) - Via Vergine
Gruppo: Alpi Urane
Regione: Canton Uri (CH)
Località di partenza: Strada Passo Susten - chilometro 25
Struttura d'appoggio: --
Esposizione: Sud
Sentieri percorsi:
Massima elevazione raggiunta: 2495 m
Dislivello Totale: 495 m
Dislivello della via: 130 m
Difficoltà: 6a+
Attrezzatura utilizzata: Normale da arrampicata
Tempi di percorrenza: 30/45' per l'attacco - 2 h. la via - 1h la discesa.
Descrizione generale
Lungo la strada del Susten sorge la struttura delle Pfriendler, non di grossa importanza, ma comunque riportata sulle carte svizzere 1:25000 (1211 Meiental). Lo sperone roccioso di Gneiss è percorso da numerose vie tutte su roccia ottima e con chiodatura plaisir. Ottimo terreno per le arrampicate di aderenza su terreno articolato, numerose sono le fessure, le lame e i diedri che rendono l'arrampicata varia e divertente. Purtroppo la lunghezza delle vie è contenuta, da 4 a 6 tiri per la vie che arrivano in vetta.
La percorsa ha tutte le soste ottimamente attrezzate con spit da collegare e mailon per eventuali calate. La discesa è consigliabile a piedi soprattutto quando la parete è affollata, ma numerosi anelli di calata permetto anche la discesa a corda doppia (soluzione che non abbiamo provato).
Attacco, Descrizione della via
Arrivando dall'Italia si supera il tunnel del Gottardo e si prosegue fino all'uscita di Wassen, da cui si seguono le indicazioni per il passo di Susten. Superato il passo si ridiscende sul versante opposto fino a un centinaio di metri prima di una galleria con cascata. Il parcheggio è esattamente di fronte alla pietra miliare dei 25 km. Dal parcheggio parte una traccia di sentiero che, una volta risalita una prima parte su prati, attraversa su pietraie fino alla base della struttura. Non sono presenti deviazioni, è sufficiente seguire gli ometti fino al termine del sentiero in corrispondenza del punto più basso della parete. Si risale verso destra (parete alla nostra sinistra) per poche decine di metri fino all'attacco della via, indicato con scritta rossa un metro e mezzo più a destra dell'attacco della Goldkueste, sotto un tetto.
1° tiro:
Si rimonta lungo l'aereo spigolo a destra di un canale e si resta sul suo filo con arrampicata piuttosto sostenuta nella prima metà del tiro. A metà tiro si esce con passo leggermente strapiombante su una sezione meno ripida e più facile. Proseguire verticalmente fino alla sosta su 2 spit da collegare più mailon. 30 m, 5c+, 8 spit.
2° tiro:
Si rimonta la placca subito sopra la sosta obliquando verso destra. A metà placca si trova il passaggio chiave della via (6a+) con delicata arrampicata su tacchette, ma molto ben protetto. Superato questo passaggio si guadagna il filo dello spigolo e si rientra a sinistra per poi proseguire verticalmente in leggero strapiombo. Sosta su 2 spit da collegare con anello lungo. 30 m, 6a+ un passaggio, poi 5c, 8 spit.
3° tiro:
Direttamente sopra la sosta per terreno più appoggiato e con chiodatura un pochino più lunga. Si procede verticalmente puntando al diedrino leggermente strapiombante che si supera con passo atletico. Subito dopo comoda sosta su terrazzino con 2 spit da collegare. 40 m, 5a con un passaggio di 5c, 6 spit e 1 chiodo.
4° tiro:
Superare lo sperone iniziale con passo di equilibrio, poi risalire lungo canali più facile fino a raccordarsi all'uscita delle altre vie. Per non avere la corda troppo dura conviene sostare in questa zona pianeggiante e ricca di spuntoni adatti a realizzare una sosta. 25 m, 5a con un passaggio di 5c, 4 spit.
5° tiro:
Proseguire fino a rimontare immediatamente sotto l'ultimo piccolo sperone dove troviamo una sosta su uno spit e un anello cementato. 20 m, 4a, 6 spit (due saltati per agevolare la scorrevolezza della corda).
6° tiro:
Dalla sosta rimontare il piccolo gendarme che costituisce la vetta (2 spit). Qui sono presenti delle soste, ma cono corda da 60 m si può ridiscendere la cresta sul versante opposto che termina su una sella da cui inizia il ripido sentiero di discesa. 60 m, 4a, 2 spit.
Discesa
Per il sentiero che ridiscende a sinistra della sella (spalle alla vetta), un breve passaggio di II° da disarrampicare alla fine del sentiero. Da qui ci si trova alla base della parte e all'attacco delle vie; percorrere a ritroso il sentiero di salita.
