roccia
18.08.2013 - Corno Piccolo (2655 m) Parete Nord - Via Spigolo di Paoletto
Gruppo: Gran Sasso
Regione: Abruzzo
Località di partenza: Rifugio Franchetti (2433)
Struttura d'appoggio: Rifugio Franchetti (2433 m)
Esposizione: Nord
Sentieri percorsi: N°3 La Madonnina-Rif. Franchetti-Sella dei due Corni - N° 105 Sentiero Ventricini - N° 3D Normale al Corno Piccolo
Massima elevazione raggiunta: 2655 m
Dislivello Totale: 500 m
Dislivello della via: 200 m
Difficoltà: IV la via originale con un passo di V; V+ la variante percorsa
Attrezzatura utilizzata: Normale da arrampicata più friend e cordini per integrare
Tempi di percorrenza: 1h dal rifugio all'attacco - 2 h la via - 1 h per la vetta - 2 h il ritorno a rifugio.
Descrizione generale
E' la prima giornata di una settimana di vacanza in Gran Sasso. Per entrambi si tratta della prima volta sul massiccio appenninico e optiamo per una via breve che ci permetta di raggiungere la vetta del Corno Piccolo e cominciare a conoscerne le possibili linee di salita e di discesa. Scegliamo una via classica molto bella, aperta il 17 agosto del 1974 da Piergiorgio Coccia, Marco Florio e Angelino Passariello.
Le protezioni sono datate ed è necessario integrarle; buone le soste.
La via fa parte di una settiman di vacanza in Gran Sasso di cui trovate la relazione nella sezione "Viaggi"
Attacco, Descrizione della via
Partendo dal rifugio Franchetti si percorre in discesa il sentiero in direzione della Madonnina. Poco sopra la stazione a monte della bidonvia si prende il sentiero Ventricini (sulla sinistra, viso a valle) che costeggia la parete nord del Corno Piccolo. Dopo una decina di minuti si individua lo sperone arrotondato percorso dalla via: si trova tra il grande diedro della via Iskra (sulla sinistra) e il Camino di mezzo (sulla destra). Si risale per prati e canali detritici puntano direttamente alla base dello sperone dove attacca la via.
1° tiro:
Risalire la placca ben appigliata a sinistra di una lama. Poi in leggero obliquo verso sinistra si raggiunge la sosta (2 chiodi con cordone) posta su un terrazzino sotto un tetto diagonale. 40 m, IV, 1 Chiodo.
2° tiro:
Se si vuole seguire la via originale scavalcare subito il tettino verso destra, altrimenti seguire la linea del tetto obliquo e fessurato per una linea di chiodo vecchi già visibili dalla sosta. Protezioni presenti di tenuta dubbia. Poi si raggiunge al sosta su uno speroncino (2 Chiodi con cordone e mailon). 30 m, V+, 1 Chiodo, 3 cordoni.
3° tiro:
Si recupera la linea originale traversando subito a destra per poi proseguire in verticale lungo una fessura appoggiata. Si raggiunge un comodo terrazzo su cui si trova la sosta (3 chiodi collegati). 20 m, III+, 1 Chiodo, 2 soste intermedie (una su clessidra e chiodo, l'altra su chiodo e spuntone), 1 Clessidra.
4° tiro:
risalire dritti il muretto con il cordone ben evidente poco sopra la sosta. Superati i primi metri impegnativo il tiro diventa più facile. Seguire la linea dello spigolo fino a un terrazzo dove esce la via Iskra. Evitare questa sosta e proseguire nel canalino di destra fino a una sosta su fittoni resinati. 60 m, V, 1 cordone.
5° tiro:
Proseguire per una cinquantina di metri su terreno facile fino al culmine dello sperone. 50 m, II e III, Nessuna protezione intermedia.
Dal termine della via risalire una ventina di metri fino a una traccia orizzontale che si segue verso destra (viso a monte) fin sotto un canalone che porta al colle che si affaccia verso sud. Raggiunto il colle si risale verso sinistra in direzione della visibile vetta del Corno Piccolo che si raggiunge in circa 15 minuti seguendo gli ometti presenti.
Discesa
Ridiscendere al colle e proseguire in direzione sud lungo la Normale al Corno Piccolo che porta fino al Sentiero Ventricini. Risalire in direzione della Sella dei Due Corni e, da qui, raggiungere in pochi minuti il Rifugio Franchetti.
